Ad un'altitudine di 359 sul livello del mare, Acquaviva
Picena gode di uno stupendo panorama sui Monti Sibillini, sul
Gran Sasso e sul mare Adriatico.
In cima ad un colle, è sovrastata dalla Fortezza
medievale che fu la roccaforte della potente famiglia degli Acquaviva
d'Atri, Duchi di Acquaviva, e che ha conservato intatta la sua antica
e maestosa bellezza.
Il tempo sembra esserci fermato nelle vie strette
e tortuose del centro storico, nelle rampe e nei contrafforti eretti
a difesa dell'abitato. Diversi sono i monumenti di interesse storico
ed artistico :
la chiesa di San Rocco del XIII secolo con la facciata romantica
la Porta Gotica, porta di accesso al centro storico
la Torre dell'Orologio
il Palazzo Municipale
la
chiesa Parrocchiale
la chiesa di di San Lorenzo degli Agostiniani con alcuni quadri
del Crivelli
la chiesa di San Francesco con il convento distesa su un colle
che la tradizione vuole fondata proprio da Francesco di Assisi. Essa
conserva La Madonna col Bambino, opera datata e firmata da Jacopo
Agnelli, 1561
la chiesa di San Nicolò che conserva L'adorazione nella Croce,
dipinto su olio su tela come La Madonna del Rosario, rispettivamente
del XVI e XVII secolo
Ad Acquaviva sopravvive ancora
l'arte
di fabbricare cesti con la paglia di grano, le cosiddette "pagliarole",
servendosi di un punteruolo e di un secchio pieno di acqua. Tra le
manifestazioni più importanti va segnalato il Palio del Duca
(il primo venerdì di agosto) ; una rievocazione storica che narra
non un evento bellico ma un incontro d'amore, il matrimonio tra Forasteria,
figlia del Duca Rinaldo di Acquaviva, e Rinaldo, figlio dei Brunforte
di Sarnano.
