Cenni storici


Ascoli Piceno vanta una storia plurimillenaria, che l'ha arricchita di preziosissime testimonianze.

È sorta nel pieno fiorire della civiltà picena nel VI sec. a.C.. Nel X sec. respinge a Piazza del Popolopiù riprese i saraceni ma nel XII sec. , per un breve periodo, è assoggettata dai Normanni. Durante i secoli XII e XIII la città si afferma a poco a poco come libero Comune e estende il suo dominio su un vasto territorio.

Nella prima metà del '500 il Comune di Ascoli Piceno tenda di ribellarsi al potere di Roma, che per reazione riduce la sua autonomia amministrativa. Nei secoli XVII e XVIII la città subisce un grave processo di impoverimento economico e demografico. Nel 1860 entra a fare parte del regno d'Italia.

 

 

Cosa vedere


La città vanta testimonianze italiche, romane, medioevali, rinascimentali, barocche, neoclassiche e moderne.

Offre architetture, sculture e pitture di stili e di epoche diverse. È detta la città del travertino perché costruita con questa pietra piena di arabeschi e di misteriose ombre.

Il complesso monumentale è tra i più suggestivi d'Italia : vanta piazza del Popolo e piazza Arringo, il cuore della città.

Sulla piazza del Popolo si affacciano:

la chiesa di San Francesco, di impianto romanico-gotico (1262-1550);

la Loggia dei mercanti (1513);

il Chiostro Maggiore (1565);

il palazzo dei Capitani del Popolo (XIII sec.);

il Caffè Meletti, con decorazioni e arredi Liberty.

Piazza Arringo è delimitata da:

palazzo del Comune (XVII sec.), con all'interno la pinacoteca civica che annovera i dipinti di Crivelli, Alemanno, Cola dell'Amatrice, Pagani, Tiziano, Reni, Maratta, … oltre al prezioso piviale di Niccolò IV ('200);

Palazzo Roverella, sede del Museo diocesano;

Il Duomo di S. Emidio da Treviri, con al suo interno il polittico di Crivelli (1473);

Il Battistero (XII sec);

Numerose sono le chiese in gran parte romaniche: la più singolare è la chiesa dei SS. Vincenzo e Anastasio (XI sec.) edificata su una cripta del VI sec. . Adiacente è la chiesa di San Pietro Martire (1280-XVsec.). C'è anche la chiesa fortificata di Santa S. Emidio alle GrotteMaria Intervineas (orig. Sec. V), la chiesa di Sant'Angelo Magno, costruita sui resti di un tempio pagano nel 1292, le chiese di San Venanzio e San Gregorio (XIII sec.) erette sulle fondamenta di templi romani…

Sono inoltre cospicue le vestigia romane : il ponte di Porta Solestà, il teatro e Porta Gemina del I sec. a. C.

Altri monumenti sono le torri gentilizie, la fortezza Pia, il forte Malatesta, gli eleganti palazzi nobiliari e il tempietto di Sant'Emidio alle Grotte (XVIII sec.), inglobato nella parete collinare.

Si possono anche nominare il Museo archeologico nazionale e il Museo naturalistico "A. Orsini".

Tra le manifestazioni primeggiano il Carnevale ascolano e la Giostra della Quintana (prima domenica di agosto).

 

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