Cenni storici
La
cittadina di Offida sorge ad una altezza di mt. 293 sul livello del
mare, tra il fiume Tronto ed il Tesino. Offida presenta un ampio panorama
che spazia dal monte dell'Ascensione alla catena dei Sibillini, al
Gran Sasso, alla Maiella, fino al mare.
Conosciuta per la lavorazione artigianale del merletto
a tombolo, per il carnevale storico e per i prodotti alimentari
tipici.
Le origini della cittadina sono antichissime, sarebbe
stata fondata durante l'età della pietra. Il nome di Offida trae origine
dal nome del serpente Ophite a cui fu dedicato un tempio
i cui resti furono rinvenuti nel 1878 poco distante dall'abitato.
Cosa vedere
Il centro storico di Offida è racchiuso all'interno
delle mura castellane risalenti al secolo XII-XIII, delle quali oggi
è rimasto ben poco. La struttura militare delle mura era rappresentata
da alti muraglioni intervallati da torri quadrate. Altro importante
monumento della cittadina è rappresentato dal Palazzo Comunale,
costruzione
risalente
ai secoli XI-XII. L'edificio è costituito da una torre trecentesca
coronata da merli a coda di rondine,dove anticamente all'interno nella
parte inferiore erano sistemate le carceri. Numerose sono le tele
che si conservano all'interno, di cui alcune di autore ignoto e altre
di autori di notevole fama, come il Simone De Magistris da Caldarola.
All'interno del Palazzo Comunale si trova il Teatro
Serpente Aureo. La sua costruzione iniziò nel luglio del 1768,
lungo il corso degli anni fu modificato e rimodernato fino all'attuale
struttura di tipo "all'italiana", con schema a "forma di cavallo".
Sul palcoscenico si conserva ancora il vecchio sipario con dipinta
la leggenda del
mitico
Serpente Aureo. Varie le modifiche strutturali succedutesi nel 1900,
fino all'ultima conclusasi nel 1999.
Il principale monumento di Offida, posto su di una
rupe isolata dal centro del paese è rappresentato dalla chiesa
di S. Maria della Rocca, ricostruita nel 1330 su una chiesina
dell'XI secolo. Dal 1050 al 1563 fu monastero, nel 1734 viene decorata
all'interno con stucchi barocchi, alla fine dell'ottocento passa di
proprietà al comune. L'interno a croce latina a navata unica, presenta
diversi affreschi che vanno dalla fine del '300 all'inizio del '400..
La cripta è un ampio e suggestivo ambiente a tre e cinque navate,
diviso da basse colonne. Alle pareti sono numerosi gli affreschi (1365
ca.), tra i quali quelli della seconda metà del '300 opera del Maestro
di
Offida.
Nell'itinerario turistico non possono essere dimenticate
la Chiesa della Collegiata, la Chiesa dell'Addolorata
dove è custodita la Bara del Cristo Morto, la Chiesa del Miracolo
Eucaristico, e la particolare struttura dell'Ospedale Civile.
Da visitare ancora i due principali musei della cittadina: il Museo
di Offida costituito dal museo archeologico Allevi, dal museo del
merletto a tombolo, dalla pinacoteca e dal museo delle tradizioni
popolari e dal Museo Aldo Sergiacomi sorto nel Laboratorio appartenuto
allo scultore offidano Aldo Sergiacomi (1912-1994).
