Villini sul Lungomare C. Colombo


Villino Mandolesi

Villino Matricardi-Cola

Villino Ida

Villa Franceschini

L'Albergo Moderno

Villino Marucchi

 

 

A nord del lungomare principale il viale si restringe a formare uno stretto vialetto (oggi isola pedonale) un tempo non asfaltato con terreno prevalentemente sabbioso su cui sorsero negli anni ‘20- ‘30 una serie di villini Liberty.

I villini di questa zona hanno giardini più piccoli. Quando furono costruiti, i cancelli si affacciavano direttamente sulla spiaggia, mentre l’ingresso principale si trova  sul lato ovest, su via Roma che scorre parallela alla ferrovia.

Il vialetto fu piantumato a palme negli anni ‘50; attualmente é stato restaurato nella pavimentazione.


 

 

 

Villino Mandolesi

 

Il villino fu fatto costruire dalla Famiglia Mandolesi, commercianti di legnami fin dal 1860: importavano legno dall’Austria scambiandolo con prodotti ortofrutticoli.

Il villino risale probabilmente ai primi del ‘900, fu progettato dall’ing. Fasolo dell’Università di Roma. Nell’estetica si riscontrano sia influenze montane: tetto a spioventi con cornicioni in legno, sia influenze liberty: torretta, decorazioni, ringhierine in ferro.

 

Villino Mandolesi - Foto di Dino Cappelletti





Villino Ornella
Vista lato mare




Villino Gilda
Vista lato mare









Villino Gilda
La Torretta


Villino Gilda
Particolare








Villino Gilda
Particolare

Villino Mandolesi
Vista d'insieme









Villino Mandolesi
Particolare

 

 

Villino Matricardi - Cola

 

L’edificio più rappresentativo dello stile Liberty a Grottammare é quello costruito nel 1913 dal produttore di ceramiche ascolano Giuseppe Matricardi , che ne affidò la progettazione all’arch. Cesare Bazzani.

In quel periodo l’arch. Bazzani, membro del consiglio superiore delle Belle Arti, nonché autore di opere monumentali come il Ministero della Pubblica Istruzione a Roma e la biblioteca nazionale a Firenze, si trovava in Ascoli Piceno per progettare il palazzo della Cassa di Risparmio, i cui lavori vennero affidati proprio all’impresa edile dell’Ing. Matricardi. Il villino venne decorato esteriormente con maioliche provenienti dalla fabbrica del Matricardi, dipinte a mano dai pittori Polci e Castelli.

Complemento indispensabile alla fisionomia della villa, il giardino verso il mare, che si rifà al "parco romantico", con le sue prospettive asimmetriche e volutamente casuali. Il villino é a pianta quadrata se non si tiene conto del garage annesso sul lato meridionale e sovrastato dal terrazzo. La volumetria é variata da terrazze, verso il mare e verso sud, dal portichetto dell’ingresso est nel giardino e dalla splendida torretta che s’innalza e si conclude nell’espandersi curvilineo dei pilastri angolari, originariamente decorata da affreschi, oggi sbiaditi e poco visibili.

All’interno i muri sono decorati da geometrie tipicamente Liberty e da affreschi floreali del pittore Coppola. Alcuni pavimenti sono preziosi incastri a mosaico di parquets.

I proprietari lo vendettero pochi anni dopo la costruzione alla famiglia Cola, i cui eredi tuttora ne sono in possesso ed avendolo diviso in appartamenti lo affittano per la stagione estiva. Lo stato generale dell’edificio non é dei migliori e sarebbe degno di vincolo e di tutela, nonché di adeguata manutenzione.

 

Villino Matricardi-Cola - Foto di Dino Cappelletti





Villino Matricardi
Vista Generale
Via Roma



Villino Matricardi
La Torretta









Villino Matricardi
La Torretta



Villino Matricardi
Particolare








Villino Matricardi
Particolare



Villino Matricardi
Dettaglio Torretta








Villino Matricardi
Particolare

 

 

Villino Ida

 

In viale Colombo adiacente al villino Matricardi - Cola, c’é il villino Ida.

E’ una piccola costruzione con torretta ispirato ai motivi montani, nella forma del tetto a spioventi e coniugato a motivi Liberty. Sono presenti festoni decorativi monocromi, motivi geometrici decorativi in muratura e in ferro e motivi Hortani nelle finestre verso mare. E’ da notare che le torrette sono due:

1- verso la collina

2- verso il mare

Il giardino é piantumato con palme che purtroppo rendono impossibile una visione panoramica da est. E' stato recentemente ristrutturato.

 

Villino Ida - Archivio NetStudio




Villino Ida
Viale Colombo


Villino Ida
Via Roma





 

Altri edifici di Lungomare C. Colombo


 

Delle due ville gemelle costruite intorno al 1908, si hanno scarse notizie; si trovano all’inizio di Viale Colombo, proprio a fianco del Villino Mandolesi. I due corpi laterali sono identici a tre piani, separati da un villino più piccolo di scarso interesse estetico.

Il giardino verso mare invece é "un continuum" per tutto l’isolato .

 

Altri Edifici di Viale Colombo
Foto di Dino Cappelletti





Viale Colombo
Vista Generale



Viale Colombo
Particolare fontana
Estremità Nord







Viale Colombo
Particolare


 

 

Villa Franceschini

 

Fu costruita ai primi del ‘900 ad uso di residenza fissa dei nipoti di Mons.Vincenzo vescovo di Fossombrone e Fano. Non ha quindi la foggia del villino, ma é un’ampia casa di tre piani a pianta rettangolare con giardino su tre lati.

Agli angoli del giardino due piccoli edifici a pianta quadrata sovrastati da terrazza a cui si accede tramite scala a chiocciola in ferro.

 

Villa Franceschini





Villa Franceschini
Via Roma
Foto Dino Cappelletti


Villa Franceschini
Particolare Balcone
Viale Colombo
Archivio NetStudio

 

 

L'Albergo Moderno

 

Il 18/08/1920 ebbe luogo l’inaugurazione dell’albergo Moderno.

L’edificio era stato costruito qualche anno prima dal ligure Giovan Battista Ballestra, uomo d’affari, che lo diede in gestione ad albergatori romagnoli.

L’albergo aveva circa 50 camere ed un piacevole giardino verso mare a cui si accedeva direttamente dalla spiaggia. L’estetica, rispetto ai villini di Viale Colombo, risulta pesante con i suoi quattro piani e l’ampia cubatura. Dopo varie vicessitudini e vari fallimenti dei gestori, gli eredi Ballestra lo divisero in appartamenti, tuttora abitati dagli stessi discendenti ed in parte venduti. Una brutta sopraelevazione a mansarda negli anni ‘70 deturpò il fabbricato.

 

Albergo Moderno - Archivio NetStudio


Albergo Moderno


Albergo Moderno
Vista Lato Mare


 

 

 

Villino Marucchi

 

L’edificio costituisce testimonianza della presenza, anche a Grottammare, di estimatori dell’esotico, i quali, non di rado, hanno contribuito a dotare i centri balneari di opere estranee al gusto locale. Risale ai primi del ‘900 ed era di proprietà di un prelato di origini campane che non vi risiedeva, ma lo aveva destinato a dimora di un suo figlio naturale, che lì abitava con sua madre.

Posta ai nn. 57-59, si presenta come un edificio a quattro piani, di gusto neorinascimentale, coperto a terrazza e sovrastato da una torretta, simile ad un castello. Questo palazzetto, che presenta motivi estranei al gusto locale e difformi dai moduli tradizionalmente adottati in questa zona, si caratterizza per la tinteggiatura in un brillante rosso pompeiano e per la balaustra del terrazzo superiore e di quelli laterali posti al primo piano, conformata a merli ghibellini. Opera di un architetto sconosciuto di cui non si conosce il nome, fu costruita intorno agli anni '20 ed era tinteggiata con un colore chiaro; gravemente danneggiata dall'esplosione di un vagone ferroviario durante la II Guerra Mondiale, fu ricostruita con l'aggiunta di due piani. Le palme che si vedono nel giardino sono state piantate nel 1928.

E' stato recentemente ristrutturato.

 

Villino Marucchi - Foto di Dino Cappelletti





Villino Marucchi
Dettaglio
Via Roma


Villino Marucchi
Vista Lato mare
Vllino Marucchi

 

 

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