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Villini sul Lungomare della Repubblica
Il lungomare fu progettato nel 1890 dallIng. Concetti. Tra i villini che sorsero in questa zona ricordiamo il Villino De Nardis.
Già Cerulli, è una delle prime abitazioni balneari di Grottammare, costruita anch'essa sul finire dell'Ottocento per volontà dell'astronomo Vincenzo Cerulli di Teramo e successivamente proprietà del barone De Nardis.
La costruzione, essenzialmente neoclassica, a pianta quadrata con corpi aggiunti e sporgenti su tre lati, non presenta particolari richiami al Liberty. Fanno eccezione le balaustre in ghisa dei balconi e delle scale esterne, che sono uguali a quelle del villino Cola-Matricardi, e il garage-rimessa, edificato successivamente in un angolo del giardino, che presenta, nell'accesso tripartito e nelle decorazioni delle finestre, dei motivi ispirati al Liberty e coincidenze formali con il Teatro Apollo di Teramo dovuto all'architetto Pilotti. Proprio queste somiglianze, che non possono essere considerate casuali, inducono a ritenere che il garage possa essere stato realizzato dallo stesso Pilotti nei primi anni di attività. Tutt'intorno c'è l'ampio giardino con piante di alto fusto ed eleganti rosai a forma di alberello.
Richiami al Liberty invece si possono notare nella rimessa degli attrezzi, costruzione indipendente in un angolo del giardino, sicuramente posteriore (anni 20) che pur adattata alla villa, presenta unaccentuata influenza dello stile.
Villino De Nardis
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Villino De Nardis
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Villino De Nardis
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Villino
De Nardis Particolari Archivio NetStudio |
Al n. 40 del Lungomare della Repubblica si trova il villino Monti, orientato verso l'Art Nouveau ed ispirato, nella forma, ad uno chalet alpino, edificato tra il primo ed il secondo decennio del XX secolo ( secondo fonti orali dovrebbe essere del 1925, ma forse é antecedente ).
È una casa in mattoni, con pianterreno, primo piano e mansarda, con un terrazzo che si estende per tutta la larghezza della facciata e che poggia su colonne in ghisa coronate da capitelli ottagonali. Come le due case contigue, è circondata da un ampio giardino con piante di alto fusto e prato inglese.
Villino Monti - Archivio NetStudio
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Villino Monti
Vista Lato Mare
Villino Monti
Dettagli
Da fonti orali é databile intorno agli anni 20; é circondato da un ampio giardino e dotato di ampio balcone frontale con sottostante portichetto verso mare.
E da alcuni decenni sede della "Pensione Parco".
Qualche vago richiamo al Liberty dal piacevole cromatismo della facciata e dai capitelli dei pilastri che sorreggono il balcone
Villino Cardarelli - Archivio NetStudio
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Villino Cardarelli
Vista Lato Mare
Villino Cardarelli
DettagliVillino Cardarelli
L'ingresso
Villino Pontremoli - Modigliani
Al n. 44 si trova il villino già Pontremoli-Modigliani, poi Jacono, poi Mazzucconi. Fu fatto edificare, tra il 1911 e il 1913, da una famiglia ebrea di banchieri che risiedevano tra Londra e Milano e amavano trascorrere il periodo estivo a Grottammare. Ledificio risale agli anni 20; é immerso in un grande giardino che si estende nella parte posteriore ed é a pianta quadrata, tre piani più la torretta. In occasione di un restauro, l'edificio fu completamente ristrutturato secondo i canoni Liberty con l'aggiunta, al piano superiore, di un balconcino sorretto da mensole in ferro battuto e di una decorazione, sotto il cornicione, realizzata con maioliche policrome. Anche la torre é di estetica tipicamente Liberty.
Recentemente restaurato, é in ottime condizioni, anche se molte piante ad alto fusto che ombreggiano il parco sono state tagliate per far posto ad un prato inglese e quindi snaturando la naturale vegetazione.
Villino Pontremoli - Modigliani
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Villino Modigliani
Foto Dino Cappelletti
Vista Lato Mare
Villino Modigliani
Particolare Torretta
Archivio NetStudio
Come esempio di edificio con reminiscenze Liberty, adibito a casa di villeggiatura, presente lungo Viale della Repubblica è da segnalare, al n. 48, la villa Flajani, costruita negli anni Trenta da un certo Ravagli, impresario edile probabilmente romano, che prende il nome dalla famiglia di grandi proprietari terrieri di Nereto cui fu venduta negli anni Quaranta. È dotata di una torretta con uno splendido parafulmine e si distingue dalle altre ville per l'ingresso posto sul fianco settentrionale anziché sulla facciata volta ad oriente.
E in cattivo stato di conservazione. Verso mare invece, cé un ampio terrazzo posto come piano rialzato dal giardino. In fondo al giardino cé un ampio caseggiato, probabilmente adibito in passato a dimora per la servitù.
Villino Flajani - Archivio NetStudio
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Villino Flajani
Vista Lato Mare
Villino Flajani
Il GiardinoVillino Flajani
L'ingresso
Era già costruito quando il sindaco Ricciotti progettò il viale Marino nel 1890; risale quindi ad epoca precedente. E ristrutturato su due piani più torretta chiusa da finestre. Al primo piano il terrazzino sovrasta il portico dingresso verso il mare. Oggi é di proprietà di un costruttore di Ascoli ed é stato modificato solo sul tetto trasformato a terrazza con una brutta ringhiera anni 70.
Villino Amadori
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Villino Amadori
Particolare
Foto Dino Cappelletti
Villino Amadori
Archivio NetStudio
E uno degli edifici più antichi del Viale, insieme al villino Amadori. Non ha caratteristiche del villino estivo, ma lestetica é più vicina al palazzo residenziale ottocentesco.
E di proprietà di unantica famiglia locale che dette prelati insigni e studiosi di chiara fama, i discendenti lo hanno sempre abitato tutto lanno.
Villino Soresina
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Villino Soresina
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| Villino
Soresina Vista Lato Sud Archivio NetStudio |
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