Caratteristiche della gara
La contesa del palio si disputa con dei mosconi
in legno condotti da due rematori dei quali almeno uno con residenza
a Grottammare. I rematori non possono essere tesserati in attività
sportive remiere. La competizione avrà luogo in uno specchio
d'acqua delimitato da boe e sorvegliato da giudici e regolamentato
da norme dettagliate. Lo scopo della gara è quello di creare
antagonismo nei rioni del paese e determinare tra di essi un vincitore.
La benedizione dei rematori e delle imbarcazioni, che saranno
disposti dentro degli appositi spazi lontano dal pubblico, anticiperà
l'inizio della gara. I mosconi in gara dovranno entrare nello
specchio d'acqua da una zona di partenza predefinita, aggirare
le boe centrali, poi raggiungere quelle laterali poste una a Nord
ed una a Sud. I rematori hanno la possibilità di alternarsi
fino a raggiungere il traguardo, posto dinanzi l'area di partenza
sita nello spazio di spiaggia libera nei pressi del Kursaal. Uno
dei rematori può abbandonare il natante non prima di aver
raggiunto i 300 metri dall'arrivo, limite palesemente segnalato,
per permettere una maggiore spinta finale. Il rematore rimasto
a bordo arriverà sulla battigia impugnando il terzo remo
da conficcare nell' apposito buco, lasciando pure il moscone nell'acqua.
L'ordine di arrivo sarà utile nel determinare la partenza
dell'anno successivo. La partenza del primo anno sarà appannaggio
di sorteggi che ne stabiliranno l'ordine. Il rione vincente si
accrediterà un trofeo che dovrà custodire fino a
30 giorni precedenti l'edizione successiva e solamente alla terza
vittoria ne rimarrà possessore.
Sezione I - LA GARA
Capitolo
I : Installazioni ed attrezzature
Regola
n.1 - Specchio di gara
Lo specchio di gara comprende lo specchio
d'acqua delimitato dalla boa Nord, boa Sud, boa centrale ed arenile
antistante la collocazione del primo giudice.
1.1 - Dimensioni
Il tratto di spiaggia antistante il primo
giudice dovrà essere capiente quanto basta per accogliere
le imbarcazioni sulla griglia di partenza. In acqua lo spazio
viene delimitato dalle boe come da disegno
n.1 ed i concorrenti dovranno aggirare le stesse come da disegno
n.2.
1.2 - Partenza in acqua
La partenza può avvenire parallelamente
o perpendicolarmente alla battigia, scelta subordinata alle condizioni
di marea presenti al momento della gara.
1.3 - Partenza da terra
La partenza avviene posizionando i mosconi
a remi sulla battigia con i remi appoggiati all'interno del natante.
I rematori si posizioneranno alla distanza di 5 metri dalle proprie
imbarcazioni che dovranno raggiungere al via.
1.4 - Condizioni di gara
Per condizione di gara si intende la possibilità
di disputare la stessa senza controversie atmosferiche. In merito,
il primo giudice sentito il parere del collegio di giudizio deciderà
se sospendere e rinviare la gara, fissando seduta stante la data
del rinvio.
1.5 - Linee e boe di delimitazione
Le linee debbono essere del colore decisamente
contrastante il colore della sabbia e le boe devono essere visibili
e colorate in tinte contrastanti il colore del mare.
Regola
n.2 - Moscone e remi
Il moscone ed i remi dovranno essere dipinti
con i colore del rione. Il terzo remo presenterà obbligatoriamente
il proprio stemma identificativo. Tali colori dovranno essere
presentati 30 giorni prima all'assessore allo sport del Comune
di Grottammare o suo delegato. L'accettazione verrà presa
in base alla data di presentazione dei disegni. Qualora nascesse
il bisogno di una variazione delle tinte a causa di una forte
somiglianza delle stesse, l'assessore, o suo delegato, avrà
potere decisionale in merito.
2.1 - Peso e consegna
Il peso del moscone a remi non deve essere
inferiore ai 75 Kg, esclusi i tre remi; in caso di peso inferiore
a quello stabilito si procederà alla zavorratura. La misura
della lunghezza non deve superare i 4,25 metri. I riscontri di
tali misure potranno essere fatte anche al termine, previa richiesta
da parte di uno dei componenti il collegio di giudizio. Il moscone
a remi dovrà essere consegnato in custodia al primo giudice
di gara che si avvarrà di una vigilanza anche notturna
effettuata da personale addetto. Il giudice di gara dovrà
verificare la regolarità del natante pesandolo e misurandolo
24 ore prima della competizione. La cerimonia di consegna avverrà
davanti al Kursaal.
2.2 - Terzo remo
Il terzo remo dovrà essere parte costituente
dell'equipaggiamento di bordo e dovrà recare sulla pala
lo stemma del rione di appartenenza.
Capitolo
II - Partecipanti
Regola
n.3 - Composizione della squadra
Le squadre devono essere composte da 4 rematori,
due effettivi e due di riserva. La condizione necessaria per l'ammissione
alla competizione è lo status di residente nel Comune di
Grottammare di almeno uno dei due membri dell'equipaggio. Il regolamento
non vieta provenienze diverse dei rematori che, allo stesso tempo,
non dovranno obbligatoriamente appartenere al rione per il quale
si gareggia. La comunicazione dei nomi dei rematori, comprese
le due riserve, dovrà avvenire una settimana prima della
disputa, mediante la presentazione di un valido documento di identità.
3.1 - Abbigliamento
I gareggianti devono vestire la parte superiore
ed inferiore del corpo con abbigliamento che richiami i colori
dei rioni per i quali competono. Gli indumenti dovranno essere
indossati per tutto il periodo di gara. Per la presentazione dei
colori gli addetti si rispetteranno le stesso norme di cui alla
regola n.2.
3.2 - Visita medica
Tutti i partecipanti, almeno 24 ore prima
dell'inizio della gara debbono presentare al primo giudice un
certificato medico di idoneità.
3.3 - Età
Gli atleti in gara dovranno aver compiuto
il diciottesimo anno di età e non avere superato il cinquantesimo
per il giorno antecedente il palio.
Capitolo
III - Il vincitore
Regola
n.4 - Trofeo
Il rione vincitore della gara si aggiudicherà
il trofeo che avrò l'obbligo di custodire fino ad un mese
prima della successiva edizione del palio. La detenzione del trofeo
è temporanea, decade cioè 30 giorni prima dell'edizione
successiva. Solo alla terza vittoria ne entrerà definitivamente
in possesso.
4.1 - Valore premio e simbolo
Il valore economico del premio in palio sarà
circa di 5 milioni di lire messe a disposizione dell'amministrazione
comunale.
4.2 - Premiazione
La premiazione del vincitore avverrà
con la consegna del palio da parte del Sindaco di Grottammare
o suo rappresentante subito dopo che il collegio di giudizio abbia
decretato il vincitore.
4.2 bis - A tutti
i rematori resterà un simbolo d'oro di partecipazione.
4.3 - E' obbligo
terminare la gara sia per spirito sportivo che folkloristico.
Capitolo
IV - Preparazione
Regola
n.5 - Sicurezza a mare
Oltre al Comune, la manifestazione sarà
resa nota alla Capitaneria di porto con doverosa comunica. L'assistenza
a mare è assicurata dal gommone della Croce Rossa Italiana.
Capitolo
V - Svolgimento della gara
Regola
n.6 - Inizio e fine gara
La disputa del palio avrà inizio nel
pomeriggio antecedente la gara vera e propria con le operazioni
di pesatura per proseguire nel pomeriggio seguente con inizio
alle ore 15 e con termine di un'ora dal primo arrivato.
6.1 - Traguardo
L'equipaggio può optare in dirittura
di arrivo di alleggerirsi di uno dei suoi componenti non prima
dei 300 metri dal traguardo segnalati da apposita boa. La vittoria
andrà al primo rematore che conficcherà il terzo
remo nell'apposito spazio.
6.2 - Squalifiche
Si riterranno squalificati i rioni che adotteranno
una cattiva condotta nei confronti degli avversari, dei giudici
nonché del pubblico. Inoltre, si riterranno squalificati
anche coloro che non termineranno la gara correttamente o entreranno
in acqua prima del segnale stabilito come dalle precedenti regole
o che avranno manomesso durante il tragitto l'imbarcazione, l'abbigliamento
dei suoi occupanti o gli accessori di bordo.
Capitolo
VI - Spese di partecipazione
Regola
n.7 - Spese e sponsor
L'acquisto dell'imbarcazione, dei remi, dei
vestiari, delle vernici e quant'altro occorrerà al rione
per l'organizzazione deve essere affrontata dal rione stesso.
7.1 - Sponsor
Si potranno utilizzare sponsor che sarà
il rione interessato a procacciare, con la clausola che lo spazio
che gli stessi occuperanno con la loro pubblicità non sarà
maggiore di un terzo della superficie del pattino e dell'abbigliamento
dei suoi occupanti.
Sezione II - GIURIA
Capitolo
I - Collegio di giudizio
Regola
n.1 - Costituzione e nomina
Il consiglio di giudizio è composto
da tre giudici, uno dei quali definito "primo giudice"
che coadiuva e organizza gli altri due anche se avranno, poi,
pari potere decisionale. Il consiglio si costituirà almeno
20 giorni prima della gara; ognuno dei membri potrà essere
sostituito fino ad un'ora prima del palio, dietro valida giustificazione,
che verrà ritenuta tale dai restanti membri del consiglio.
1.1 - Nomina
La nomina dei giudici viene fatta su richiesta
del Comune o suo delegato che accerti l'onestà e l'imparzialità
dei membri. Per le edizioni successive le nomine avverranno per
conferma degli stessi o sostituzione con membri legati ai precedenti
con vincoli parentali. I giudici debbono essere cittadini grottammaresi;
unica eccezione è quella di inserire in aggiunta al consiglio
fino a due giudici, convocati e segnalati dal Comune a titolo
onorario.
Regola
n.2 - Composizione
I membri componenti il consiglio di giudizio
sono: il primo giudice; il secondo giudice staffetta; il terzo
giudice; il primo, secondo, terzo, quarto guarda-boe.
2.1 - Disposizione giudici
Il primo giudice presiederà il tratto
antistante la partenza e l'arrivo sorvegliando e facendo attenzione
che: la partenza sia regolare; la virata alle boe, all'andata
e al ritorno, sia regolare; l'entrata in acqua del secondo vogatore
non avvenga prima degli ultimi 300 metri. Il secondo giudice staffetta
è munito di una imbarcazione a motore che gli permetta
di sorvegliare per l'intero tragitto le imbarcazioni e che si
accertì che non ci siano appoggi, traini o aiuti esterni.
Il primo e secondo giudice guarda-boe hanno mansioni similari.
Il primo sorveglia la virata della boa a Nord del tragitto, il
secondo sorveglia e controlla la virata a Sud del percorso. Il
primo guarda-boe, subito dopo l'ultima imbarcazione che effettua
al virata a Nord, prende posizione nei pressi del primo giudice
(centrale) e collabora nel sorvegliare in special modo l'ingresso
regolare del secondo rematore in acqua negli ultimi 300 metri.
Il secondo guarda-boe subito dopo il passaggio dell'ultima imbarcazione
al suo punto di controllo, torna dal primo giudice e consegna
i verbali delle eventuali irregolarità commesse da parte
dei gareggianti. Il secondo giudice staffetta con l'imbarcazione
a motore scorta l'ultimo moscone e si accerta della chiusura della
gara.
Regola
n.3 - Abbigliamento
L'abbigliamento dei giudici sarà il
seguente: cappellino rosso, canottiera o maglietta zebrata, con
pantaloncino, corto o lungo, bianco.
Regola
n.4 - Sanzioni
I giudici hanno pari diritto di sanzionare
con squalifiche i partecipanti al palio. In ogni caso, l'irregolarità
deve essere verbalizzata con annotazione dell'ora, del motivo
e firma del giudice verbalizzante. Il verbale deve giungere prima
del termine di gara al primo giudice onde evitare di assegnare
la vittoria in maniera errata. Se il verbale non arrivasse al
primo giudice prima dell'arrivo dell'imbarcazione interessata
dalla sanzione (varrà anche comunica telefonica con riserva
di presentazione di verbale) lo stesso verrà ignorato.
Il consiglio di giudizio a fine gara con dieci giorni di tempo
si riunirà per quantificare il periodo di squalifica degli
eventuali ammoniti o richiamati o espulsi dalla gara. La squalifica
si potrebbe tradurre anche in ammenda pecuniaria che andrà
applicata all'edizione successiva e servirà ad incrementare
l'ammontare del trofeo in palio.
Sezione III - RIONI
Capitolo
I - Convocazione dei rioni e rappresentanti
Regola
n.1 - Ricerca delimitazioni geografiche
In base a delle ricerche storiche o tradizioni
i rioni vengono stabiliti da almeno tre rappresentanti comunali,
sentiti i pareri dei rappresentanti dei rioni stessi o dei loro
promotori. Le delimitazioni rionali stabilite il primo anno rimarranno
tali per tutte le altre edizioni, salvo variazioni topografiche.
Regola
n.2 - Convocazioni rappresentanti rionali
Le convocazioni dei suddetti rappresentanti
vengono fatte almeno tre mesi prima della data del paio con aggiornamenti
di mese in mese fino ai 15 giorni prima della gara.